21 Febbraio 2026

Mi presento: sono la Biblioteca!

𝑟𝑢𝑏𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑎 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐵𝑖𝑏𝑙𝑖𝑜𝑡𝑒𝑐𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑎𝑙𝑒 𝐴𝑏𝑎𝑡𝑒 𝐴𝑙𝑎𝑛𝑜

Un breve riassunto: vi abbiamo parlato dei nuovi criteri che il Ministero della cultura ha stilato per l’accesso al finanziamento per l’acquisto dei libri, del tesseramento e del prestito.
Oggi vi vogliamo parlare dello scarto bibliografico; azione regolata da una normativa (Decreto n. 931 del 6 novembre 2013 della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali, Circolare n. 102 del 2016, Linee guida sullo scarto di materiale bibliografico, della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali, Circolare n. n 17 del 21 dicembre 2017 della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali) e che si applica anche alle biblioteche come la nostra ossia una Biblioteca di pubblica lettura.
Che significa? Che compito primario della Biblioteca è promuovere la lettura garantendo agli utenti di poter accedere, coerentemente con le raccolte presenti, alle ultime uscite editoriali.
Non è nostro compito conservare ma piuttosto movimentare il maggior numero di libri e fare in modo che a fine anno il bilancio tra nuovi libri e libri scartati sia pari a 0; ossia tanti nuovi libri si acquistano altrettanti si dovrebbero scartare.
Quella dello scarto bibliografico è una procedura tecnica, scientifica e amministrativa complessa ma molto interessante che presuppone controlli e autorizzazioni in capo alla Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio.
Se siete curiosi di conoscere tutti i dettagli venite a trovarci e vi spiegheremo nel dettaglio questo aspetto del nostro lavoro.
Quando sollecitiamo la restituzione di un libro, anche se in pessime condizioni, lo facciamo in questa ottica ossia per poter procedere, coerentemente con la normativa, allo scarto bibliografico.
Quindi, confidiamo nella vostra collaborazione!