21 Gennaio 2026
Mi presento: sono la Biblioteca!
Procede la rubrica con la quale vogliamo raccontarvi la Biblioteca; quegli aspetti meno evidenti ma fondamentali per far funzionare tutto al meglio.
Un dietro le quinte che, speriamo, sia davvero interessante.
Strettamente collegamento al tema tesseramento, affrontato lo scorso mese, vi è il tema prestito.
Il prestito, come spesso spieghiamo a coloro che vengono a trovarci, implica e contiene in sé il concetto di fiducia; una fiducia reciproca che permette ad un servizio culturale di mettere a disposizione, gratuitamente, i libri e all’utente di prendersene cura.
Come è facilmente immaginabile il prestito comporta un accordo sul numero di libri che si possono prendere e per quanto tempo; al momento sono 5 per 30 giorni.
È prevista la possibilità di chiedere una proroga trascorsa la quale la Biblioteca ha l’obbligo di contattare gli utenti per sollecitare il rientro dei libri presi.
Il fine è fare in modo che tutti i potenziali utenti abbiano la possibilità di leggere quel determinato titolo.
L’utente è tenuto a restituire il libro anche se, involontariamente, è stato danneggiato mentre non può cederlo ad altri.
In sostanza, le regole del prestito e del rientro dei libri hanno la sola finalità di tutelare un bene che è di tutti, la cui gestione è regolata da norme di cui vi parleremo in un’altra occasione, e offrire il miglior servizio possibile a tutti.